COREA DEL SUD: Una lettera da p. Vincenzo Bordo

Ho coscienza di essere un uomo benedetto e fortunato. Nella mia esistenza ho avuto molte grazie e gioie. Tra le tante fortune che ho avuto c’è stata quella di aver incontrato delle persone favolose. Questi uomini/donne non sono né santi né eroi ma persone vere, figli e figlie della risurrezione, che vivono in pienezza la loro esistenza tanto da irradiare attorno a loro la luce del Risorto e la speranza per una società migliore. Con questa mia vorrei condividere con voi alcune di queste stupende amicizie e farvi partecipi di questa magnifica umanità che ci circonda.

Una NOTIZIA ECCEZIONALE ha scosso la piccola comunità cristiana del nostro villaggio. Teresa ci ha comunicato che la prossima settimana entrerà in monastero. Lascia la piccola fabbrica che gestisce ai suoi fratelli e all’età di 55 anni desidera dedicarsi solo alla preghiera. “Sono 15 anni che ogni giorno partecipo all’eucarestia. In questo periodo mi sono sentita avvolta e affascina dall’amore di Gesù. Ora è il momento di seguirlo nel silenzio e nella contemplazione.” Così ci ha salutati ed è partita per questa nuova avventura.

Non so come sono fatti gli ANGELI…ma sicuramente la signora che, silenziosamente 3 volte la settimana, con un portavivande viene davanti alla porta della mensa e con un dolce sorriso distribuisce un caldo caffè e delle deliziose caramelle agli homeles, che in paziente fila aspettano il loro turno per la cena…. è sicuramente un ANGELO. Tant’è vero che non ha mai voluto rivelare il suo nome…sorride e basta.

Affermato professore universitario, Paolo Min, ha scelto di celebrare il suo 60.mo compleanno (nella tradizione koreana il 1.mo e il 60.mo compleanno hanno un grande significato culturale) con i nostri poveri offrendo loro un’ottima cena. Ringraziandolo mi ha risposto: ‘No, sono io che devo ringraziare voi perché ho compreso ancora una volta di più quanto è bello condividere qualcosa di sé per ringraziare dei doni ricevuti e quanto è importante impegnarsi per rendere la società un pò migliore.’

Un SANTO NASCOSTO è don Dante Bernini. Questi è un uomo di una cultura straordinaria. Alla veneranda età di 95 anni legge le riviste francesi e tedesche di alta tecnologia per rimanere aggiornato. È un pastore eccezionale: come vescovo di Albano è stato pastore di 3 papi. È un educatore favoloso. Ha condotto al sacerdozio centinaia di giovani seminaristi. È un vero discepolo di Gesù senza ‘MA’ e senza ‘SE’. Ora vescovo emerito, si è ritirato nella povera casa che i suoi genitori gli hanno lasciato in eredità. La sua porta di casa è sempre aperta e alla sua tavola c’è sempre un posto per chi passa. Vive in semplicità ed in profonda umiltà. È incredibilmente piacevole ascoltarlo e discorrere con lui perché è capace di condurti ad un livello di vita che solo i SANTI sono capaci di intravedere.

ZIA MARIA SE NE E’ ANDATA.
NON SPOSATA. HA AMATO E SERVITO PER MOLTI ANNI (PASTI, BUCATO E PULIZIE) I 6 RAGAZZI DELLA CASA FAMIGLIA COME FIGLI PROPRI. PER SEGUIRE GESU,’ A 60 ANNI HA RICEVUTO IL BATTESIMO. SE NE E’ ANDATA COME HA VISSUTO: AMANDO E SERVENDO FINO IN FONDO. IL SUO ULTIMO GESTO E’ STATA LA DONAZIONE DEGLI ORGANI. HA AMATO MOLTO ANCHE ME ED IO HO RICAMBIATO QUELL’AMORE SINCERO E VERO.

Sono due SANTI di oggi Lee Jong Man e Kim Hyon Suk. Entrambi sono pastori protestanti. Si sono sposati ed hanno deciso di non avere figli propri per adottare dei ragazzi con handicap. Per dare loro lavoro e dignità hanno fondato una rinomata un’azienda di cibi biologici. Qui, tanti dei 150 ragazzi che vi lavorano, sono stati capaci di comprarsi una casa ed infine felicemente sposarsi. Dal sacrificio di questa SANTA COPPIA è nata una piccola comunità di persone entusiaste e gioiose di vivere.

Ho avuto la grande gioia di incontrare un SANTO. JIMMY PHAM. Questi è figlio della guerra. Suo padre, un militare koreano, si è trovato a combattere in Vietnam a fianco delle forze americane. Lì ha conosciuto una giovane donna, se ne innamorato e da questa relazione è nato Jimmy. Finita la guerra lui è ritornato in Korea, lei è immigrata in Australia con il suo bambino. Qui Jimmy ha studiato ed è diventato un operatore turistico. Nel 1996 ritornato per la prima volta in Vietnam …è rimasto scioccato dalla realtà dei ragazzi di strada. Vedendo ciò non è rimasto indifferente. Si è insediato lì e vi ha fondato una scuola alberghiera di alto livello. Jimmy prende ogni anno 100 ragazzi di strada ed insegna loro un mestiere. Poi dice loro: ‘Chi ha imparato è chiamato ad insegnare ad un altro. Nasce così KOTO (Know One Teach One)’. Si tratta di condividere con un altro la conoscenza che ha ricevuto. È nata così una formidabile rete di solidarietà che sta trasformando le vite di centinaia di ragazzi di strada. Jimmy è un santo di oggi.

È una ARTISTA STUPENDA e una PERSONA ESTREMAMENTE SENSIBILE Park Heun Hee. Terminata con grande successo una mostra personale dei suoi quadri, si è presentata al nostro Centro ed ha offerto il ricavato della vendita dei suoi meravigliosi dipinti ai poveri. Park, artista dal grande talento e dal CUORE IMMENSO.

È evidente, osservando le foto, che Agnes Yang Yong Eun è una donna STUPENDA. A noi del Centro era chiaro anche che Agnes fosse una persona GENEROSA e INTELLIGENTE. Infatti per aiutare i nostri ragazzi di strada ha preparato un sapiente programma di formazione (Dream up). Ma ieri, quando è stata premiata come la ‘GIORNALISTA DELL’ ANNO’, ci siamo resi conto che questa donna umile e geniale è anche la migliore giornalista della Korea . Vederla sempre così semplice e operosa non ci aveva mai fatto sospettare che Yang Yong Eun fosse ‘THE BEST’.

L’amore, ATTRAE, AFFASCINA, SEDUCE….forse e’ questo il motivo per cui non solo i koreani ma anche tanti stranieri: argentini, irlandesi, inglesi, italiani, canadesi, bulgari, pakistani, americani, indiani, australiani, polacchi…vengono a SERVIRE i poveri alla Casa di Anna. L’amore non e’ solo ricevere ma soprattutto DONARE….e solo in quell’istante si sperimenta la GIOIA VERA…forse non e’ questa esperienza che muove queste persone?

Questa stupenda coppia (Micael ed Anna), il giorno di Capodanno, ha lasciato ai nonni i loro favolosi bambini e sono venuti a lavare i piatti per i poveri. Da notare che LORO SI SONO FATTI CARICO DELLE SPESE DEL PASTO PER TUTTE LE 580 persone che sono venute a cena. Grazie e che il Signore vi benedica sempre.

100.000 euro sono una ENORMITÀ. E diventano ancora di più quando a donarli è una povera vedova di 76 anni senza pensione. Sì, è quello che ha fatto Teresa una piccola donna che a 37 anni è rimasta vedova e da sola ha cresciuto 4 figli. A 64 anni ha avuto un brutto incidente che l’ha quasi privata dell’uso delle gambe. I suoi figli presenti alla donazione hanno commentato il gesto dicendo: ‘La mamma ha sofferto molto nella vita ed ora con questo gesto vuole RINGRAZIARE Dio per la stupenda famiglia che le ha donato, 4 figli e 14 nipoti, ed AIUTARE chi soffre più di lei’…Vide una vedova povera che offriva 2 spiccioli. E disse: ‘Tutti hanno dato del loro superfluo, questa nella sua miseria, ha donato tutto quanto aveva per vivere’.

AMO QUESTA DONNA. D’aspetto e’ PICCOLA e FRAGILE (Young Shim Baek) ma questa persona, così minuta e schiva, è un GIGANTE d’UMANITA’, un CICLONE di PASSIONE ed ENERGIA. E’ partita per il Malawi 20 anni fa come semplice infermiera. Ha iniziato curando i malati girando con una scassata autoambulanza. Poi, vedendo i grandi bisogni della gente, ha costruito un ospedale. Poi c’era bisogno di infermieri, allora ha iniziato una scuola per infermieri, e come mandare avanti un ospedale se non ci sono i dottori? Ha fondato un’università di medicina…poi una scuola di agricoltura perché la gente si potesse nutrire bene. Infine una scuola superiore di computers: ’Perche’ questo –diceva- e’ il futuro per i giovani dell’Africa’. Nel mezzo di questa avventura si e’ ammalata di tumore. Si e’ curata ed e’ ritornata a vivere tra i suoi poveri dove vive tutt’ora. E’ proprio vero che la forza VERA risiede in un cuore che AMA con CORAGGIO e GENEROSITÀ.

DREAM UP e’ un programma ideato per aiutare gli adolescenti -in modo particolare i nostri ragazzi- a vivere e a lottare perché i propri sogni diventino realtà. L’ultimo di questi incontri e’ stato concluso dalla bellissima ed eccezionale cantante Kim Yeon Ji che, dopo aver condiviso la sua piu’ intima esperienza con i nostri giovani, ha dedicato loro una commovente canzone.
Avvocato, psicologo, missionario (26 anni tra i piu’ poveri del Peru’), sopravvissuto ad un attentato dove ha perso un occhio ed ora da 10 anni a New York nella sede dell’ONU a formulare leggi per difendete i poveri. Questo e’ p. Daniel Le Blanc missionario Oblato che ieri ci ha onorato della sua graditissima presenza.

Shin-Hu dopo aver litigato ferocemente con un altro homeless se n’è andato insultando tutti noi e giurando che non avrebbe più mai messo piede in questa ‘schi…fosa struttura’. Si e’ allontanato sbattendo la porta e imprecando contro tutti noi. Sono passati 4 mesi e questo omone grande grosso (186 cm x 104 kg) e’ ritornato al nostro Centro dicendo: ‘Io ho solo voi. Voi siete la mia famiglia’. Ed ora eccolo li’ a lavare i piatti con lena e la gioia di essere ritornato a casa. Sì, la Casa di Anna e’ la famiglia di chi non ha nessuno.

L’amore, ATTRAE, AFFASCINA, SEDUCE….forse e’ questo il motivo per cui non solo i koreani ma anche tanti starnieri: argentini, irlandesi, inglesi, italiani, ca…nadesi, bulgari, pakistani, americani, indiani, australiani, polacchi…vengono a SERVIRE i poveri alla Casa di Anna. L’amore non e’ solo ricevere ma soprattutto DONARE….e solo in quell’istante si sperimenta la GIOIA VERA…forse non e’ questa esperienza che muove queste persone?

Ripensando a questi incontri, ai dialoghi e ai momenti passati con queste favolose persone mi rendo conto che questi amici che vi ho presentato non sono ne’ santi, nessuno di loro ha mai fatto dei miracoli, ne’ eroi perché non hanno medaglie appuntate sul petto; ma sono individui veri, autentici che condividendo con amore e generosità il loro piccolo carisma hanno fatto la differenza e hanno influenzato e cambiato la comunità in cui erano inseriti. Hanno dato un significativo contributo al benessere di tutti. Non è più il tempo di aspettare che qualche ‘deus ex macchina’ scenda dall’alto e ci risolva i nostri problemi. E’ finito il periodo in cui delegavamo a dei politici, più o meno validi, i nostri sogni e progetti. STIAMO VIVENDO UNA EPOCA STUPENDA E PIENA DI SFIDE e’ il momento giusto per prendersi le nostre responsabilità e lavorare con impegno, passione e coraggio perché gli ideali in cui crediamo, si realizzino nella nostra società. E’ venuto il tempo dell’impegno personale dove ognuno di noi e’ chiamato a dare il meglio di se stesso….raccogliamo le sfide di ogni giorno come  proficue opportunità e mettiamoci dentro questo meraviglioso cammino iniziato 2000 anni fa con la Pasqua del Signore e condividiamo con gioia il piccolo talento che ognuno di noi porta in sé. Allora vivendo cosi avremo una reazione a catena capace d’infiammare d’amore, di luce e di speranza questa opaca società. Avremo una nuova Pasqua del Signore, auguri a tutti.

p. Vincenzo Bordo OMI